ALESSIAOBINO

contemporary jazz singer

&

ALESSIA OBINO

Inizia il suo percorso musicale studiando canto e pianoforte presso diversi insegnanti privati. Frequenta i seminari intensivi tenuti da alcuni fra i più importanti vocalist stranieri ed italiani fra i quali Sheila Jordan, Jay Clayton, Maria Pia de Vito, Phil Minton, Peter Churchill, Ines Reiger e Donna McEllroy. Nel 2006 consegue il Diploma Accademico di primo livello presso il Conservatorio Tartini di Trieste e nel 2011 il Diploma Accademico Sperimentale di 2° livello in Discipline musicali ad indirizzo interpretatico-compositivo presso il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza. Ha collaborato con numerosi musicisti del panorama jazz italiano ed internazionale tra i quali Elliott Sharp, Markus Stockhausen, Javier Girotto, Greg Burk, Peter Churchill, Gilad Atzmon per citarne alcuni e ha preso parte ad importanti rassegne in Italia e all’estero. Nel 2009 ha inciso per l’etichetta Caligola il suo primo disco da leader intitolato Echoes firmando testi, composizioni ed arrangiamenti e più recentemente ha preso parte al progetto del batterista padovano Tommaso Cappellato Astral Travel incidendo l’album Cosm’ethic per l'etichetta londinese Jazzrefreshed. Nel 2016 incide con il suo gruppo CORdas , sempre per l'etichetta Caligola il suo secondo album Deep Changes.

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DISCOGRAFIA

  • Echoes

    Il primo disco da leader di Alessia Obino è un progetto originale, che non strizza l’occhio alle mode né al mercato, perché nasce dall’esigenza di metabolizzare le esperienze fatte in diversi ambiti musicali, non solo jazzistici, passando soprattutto attraverso la composizione di brani originali. La sua passione per il jazz e la musica brasiliana, unite ad un forte desiderio di conoscere tutto l’universo musicale, costituiscono i presupposti per la formazione di questo quintetto e per la realizzazione del disco Echoes registrato nel novembre 2008 e pubblicato nel 2010.

    Deep Changes

    Voci stralunate, violino, banjo, chitarre acustiche ed elettriche danno una forte connotazione timbrica a questo quartetto che unisce quattro noti musicisti del panorama jazzistico italiano. CORdas si muove nel territorio della tradizione che va dal Dixieland ai classici di Hoagy Carmichael, ai brani di Charles Mingus, Kurt Weill e Duke Ellington senza disdegnare incursioni nell’ambito delle composizioni originali. La musica segue dunque una rotta non lineare riproponendo differenti stili fatti di melodie cantabili, influenze e citazioni del passato, in un “jazz di repertorio” che intreccia ricerche filologiche ed esigenze individuali.

    Frenico

    Disco della piena maturità questo, dopo il pur eccellente «Two days in New York» (Caligola 2048), del trombettista Marco Tamburini. Dopo quattro tour e tre anni di attività continuativa alle spalle il quartetto è diventato ormai un vero gruppo, omogeneo e affiatato quanto basta per far decollare la musica. Misurato ma come sempre efficace l’accompagnamento del pianoforte di Marcello Tonolo – che si conferma anche ispirato compositore, regalando al gruppo una splendida e sognante Dreams – e superlativo il lavoro della prestigiosa coppia ritmica americana, formata dal solido contrabbassista Cameron Brown e da quella fantasiosa macchina da ritmo che risponde al nome di Billy Hart, leggenda vivente della batteria jazz moderna...

  • Flowers in the Garbage

    This conduction project, exclusively focused on vocality, comes from the histrionic strenght of this unusual ensemble, it was a real “coral instrument” to be played to heart’s content. The ductility of this extraordinary instrument turns me into an enthusiast painter, a little boy playing with colors in all their infinite shades. It’s like playing an harp, vocal cords are similar to its thin strings and they create a multidimensional universe. Directing this Chant was like managing the helm of a corsar shit, among tropical winds, sirens, mermen and sea monsters coming from Verne’s tales. Let go the fore-top-gallant sail and get lost in the roll, with the shores of a friendly land in the background.

    Cosm’ethic

    Tommaso and his sublime outfit Astral Travel, have created a musical work with depth and texture, that takes you on a journey out of this world. COSM'ETHIC is a thoughtfully constructed dedication to the late Harry Whitaker, steeped in the sensibilities of deep spiritual jazz, yet futuristic and fresh in its execution. Suffice to say, we jumped at the chance to put out this album and let you share in Tommaso & Astral Travel's fine musical tribute.

CORDASlaband

  • Team

    DIMITRI SILLATO

    Violino – effetti.

    Team

    GIANCARLO BIANCHETTI

    Chitarra - effetti.

    Team

    ENRICO TERRAGNOLI

    Banjo – Podophone – Effetti.

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